L’ultima richiesta, avanzata da Telcom Italia all’Authority per le Telecomunicazioni, è un canone mensile per le linee ADSL che non prevedono traffico voce ma solo dati. Queste linee sono in forte crescita, soprattutto nelle nuove abitazioni, perché permettono di funzionare anche per le chiamate voce, utilizzando internet.
Con una linea solo dati al momento si paga un costo di attivazione una tantum, intorno ai 100 euro, per pagare poi solo il canone ADSL. Telecom Italia chiede oggi di poter applicare, anche alle linee già in essere, un canone di 10,73 euro più IVA.
Se l’Authority dovesse riconoscere questo diritto a Telecom Italia, giustificato come manutenzione della linea, la telefonia via internet (VOIP) subirebbe un duro colpo.
Link: Il comunicato ufficiale di Telecom Italia (PDF).
Scritto da Luca Conti, lunedì 13 giugno 2005 alle 9:27
Parole chiave: canone, Telecom Italia, VoIP
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L’attività monopolistica di telecom deve essere messa al bando, i suoi prezzi e le sue attività rovinano il mercato e il consumismo italiano mantenendo oggi prezzi tra i più alti in europa reclamando canoni non giustificati.