Limitare o impedire l’utilizzo di Skype potrebbe diventare un tema molto caldo nell’immediato futuro, specialmente in quei paesi come la Cina dove gli operatori telefonici gestiti dallo Stato perderebbero non solo in termini economici, ma soprattutto in termini di controllo sulle comunicazioni in seguito alla diffusione di un software come Skype.
In quei paesi Skype porterebbe la libertà di comunicare gratuitamente tra più persone geograficamente distanti evitando i controlli e la censura da parte dello Stato. Ricordiamo che la Cina adotta un sistema di content filtering* a livello degli ISP per bloccare tutti i siti che il governo ritiene inaccettabili. Il sito www.skype.com ad esempio non è raggiungibile da molte zone del paese, China Telekom l’ha bloccato.
Pare però che abbiano bloccato solo il sito inglese, basta quindi andare sugli altri siti per poter scaricare il software.
Cosa accadrebbe se la Cina decidesse di bloccare tutto il traffico relativo a Skype? Tecnicamente parlando è una cosa estremamente difficile da realizzare, poiché non basta impedire l’accesso ad un determinato server per bloccare la comunicazione tra gli utenti. Il sistema P2P utilizzato da Skype rende molto complesso, se non impossibile, questo tipo di operazioni.
Link: VoIP blog.
* un breve elenco di siti bloccati dal governo cinese.
Scritto da Tiziano Fogliata, Martedì 16 Agosto 2005 alle 9:34
Parole chiave: Skype, VoIP
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10 Settembre 2005 10:33
La Cina blocca Skypeout?
Sembra che China Telecom abbia bloccato l’uso di Skypeout nella zona di Shenzhen vicino ad Hong Kong
12 Settembre 2005 16:57
Ecco il link alla notizia.
19 Agosto 2006 12:33
Skype Out bloccato anche a Zhengzhou ( Henan ) non funziona più dal 15 Agosto 2006 ( bypassato problema con altro sofware Voip )