Convergenza fisso mobile sempre più spinta, digitale terrestre sul telefonino e velocità per il download in forte crescita sono i pilastri della strategia commerciale di TIM e Telecom Italia per lo sviluppo della telefonia mobile nel piano 2006-2008 presentato oggi agli analisti finanziari.
Dopo la sperimentazione del Wi-Bro, la banda larga senza filo fino a 20 Megabit in download, alle Olimpiadi di Torino e le prime prove tecniche del digitale mobile DVB-H in collaborazione con RAI, TIM affila le armi per conquistare la leadership nell’ambiente competitivo della telefonia mobile del prossimo futuro. Se Tre ha lanciato proprio pochi giorni fa la prima offerta HDSPA che permette di navigare fino a 3,6 Megabit al secondo su internet, TIM non sta a guardare e rilancia puntando sulla convergenza dei servizi e dei contenuti.
Entro il 2006 quasi il 50% della popolazione potrà usufruire della rete ad alta velocità di TIM, per navigare e scaricare contenuti multimediali, canzoni e film. La Tv mobile, che oggi conta su otto canali trasmessi in modalità streaming, godrà di un pre-lancio a maggio, in tempo per i Mondiali di calcio 2006, prima del debutto vero e proprio previsto per settembre prossimo. Nella gamma dei dispositivi mobili figurano accordi già sottoscritti con Samsung e Sagem. Nel secondo semestre oltre il 70% della rete potrà ricevere in modalità broadcast - come l’attuale televisione via etere - i canali gratuiti, i contenuti premium e le partite del campionato di calcio di Serie A e di Champions League.
Prima di Natale TIM lancerà anche un’offerta di telefonia fissa e mobile integrata: con un unico apparecchio si potrà chiamare con la rete GSM/UMTS in mobilità e telefonare attraverso la propria rete di casa approfittando di tariffe più convenienti, di messaggi istantanei e molto altro. La convergenza arriverà anche per la navigazione su internet: con un unico abbonamento ci si potrà collegare con l’ADSL da casa o via telefonino dovunque ci si trovi.
Scritto da Luca Conti, Mercoledì 8 Marzo 2006 alle 21:53 in Notizie, Senza Fili, UMTS.
Parole chiave: banda-larga, HDSPA, TIM, UMTS
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il 9 Marzo 2006 alle 15:40 ha scritto:
Si tutto bello e interessante, ma tutto questo interesserà come al solito le grandi città, telecom non parla mai di allargare la copertura anche nei piccoli centri, inoltre lo stesso problema si ha con fonti alternative quali UMTS HDSPA non ci sono nemmeno queste possibilità, si parla tanto di innovazioni tecnologiche ma queste dovrebbero essere un diritto di tutti i cittadini italiani e non soltanto di pochi fortunati , vi pare? Non che abbia scoperto l’acqua calda, questo è un tema purtroppo ricorrente, ma se non si risolve dovrò fornirmi del vecchio “tam-tam” per comunicare con il mondo. Poi ci parlano di alte velocità, non mi allacciano nemmeno l’ISDN figuratevi….Anno Domini 2006.
il 7 Dicembre 2007 alle 13:33 ha scritto:
Bene .. Bene.. Abbiamo finalmente risolto un problema molto delicato. Abitavo a Milano ed avevo tutte le teconologie disponibili. Ora abito in un paesino del GRANDE NORD EST. La città mitica di BADIA CALAVENA.30 km da VERONA .. UMTS è già un sogno, ma anche la semplice teconologia GPRS fa fatica a farsi strada.. Per avere un telefono fisso (non in mezzo al deserto del sahara, ma a 50 metri di distanza da xgi il telefono ce l’ha già) sto aspettando da un anno ed è probabile che si debba aspettare un altro anno.. Cose da quinto mondo. Poi chi mi vuole vendere HUAWEI USB CARD E220 7.2 mi viene a raccontare che a Badia Calavena dove non arriva la telefonia fissa posso sfruttare la tecnologia HDSPA .. Ma per favore.. andate a vendere castagne.. ed anche noi continueremo con il vecchio tam tam per comunicare ..
il 13 Dicembre 2007 alle 13:59 ha scritto:
vorrei ricordare a fulvio che io abito nella metropolissima tregnago a circa 6 km. dalla dimenticata badia calavena e sto usando l’adsl da 5 anni e umts da quest’anno,avrei anche un appartamentino sfitto…