In moltissimi casi la posta elettronica è ancora il metodo più comodo per inviare un file e condividerlo con amici e colleghi. Uno dei problemi di questo sistema è rappresentato dal fatto che spesso le mailbox degli utenti hanno una capienza limitata: 5, 10 o 20 Mb quando va bene.
Per ovviare a questo inconveniente esistono sistemi come Pando o DropSend, che sfruttano l’indirizzo email per segnalare l’invio del file permettendo poi al destinatario di recuperare il file in un secondo momento.
Pando utilizza il protocollo BitTorrent per l’invio del file, mentre DropSend archivia il file sui propri server e fornisce un link per scaricarlo.
Il primo è un servizio in fase di beta test, il secondo invece è già in versione definitiva e offre sia un servizio gratuito (massimo 5 invii al mese e 250Mb di spazio), sia a pagamento (da $5 a $19 al mese). Entrambe i prodotti prevedono l’installazione di un client sul proprio pc.
AGGIORNAMENTO 11/07/2008: Per l’invio di allegati di notevole dimensione consiglio di provare anche Podmailing.
Scritto da Tiziano Fogliata, venerdì 10 marzo 2006 alle 9:07
Parole chiave: BitTorrent, email, servizio, Torrent
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