Molte università statunitensi hanno deciso di impedire l’utilizzo di Skype all’interno dei propri campus. L’ultima a prendere questa iniziativa è stata la San Jose State University.
Altre applicazioni VoIP come Gizmo e Wengo sono invece consentite. Il motivo principale è l’eccessivo consumo di banda generato da Skype, principalmente quando un client opera come “supernode“, permettendo così di veicolare anche le comunicazioni degli altri client.
Altre università ed istituzione governative invece, al posto di bloccare l’utilizzo di Skype, preferiscono richiedere agli utenti di impedire che il proprio client operi in modalità supernode. Per fare ciò forniscono anche delle istruzioni da seguire.
Maggiori informazioni in questo articolo su Ars Technica.
Scritto da Tiziano Fogliata, Martedì 26 Settembre 2006 alle 6:50 in Internazionale, Notizie, Telefonia VoIP.
Parole chiave: Gizmo, Skype, università, USA, VoIP
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