BitTorrent Inc. ha ufficialmente lanciato un nuovo servizio di streaming P2P che consentirà ai produttori di contenuti di risparmiare parecchia banda. Gli ISP saranno invece meno felici in quanto aumenterà la banda consumata dagli utenti ogniqualvolta scaricano un video.

Lo streaming basato su BitTorrent è un’alternativa rispetto a quello http attualmente usato da moltissimi siti, come ad esempio YouTube. Siccome lo streaming P2P riduce in maniera considerevole i costi per il fornitore di contenuti, è possibile prevedere un incremento della qualità video per i filmati distribuiti con questo nuovo sistema.
Il nuovo protocollo funziona in questo modo: un utente deve prima avere installato il client BitTorrent DNA (incorporato anche nel client BitTorrent ufficiale). Quando poi deciderà di scaricare un BitTorrent accelerated stream, non solo scaricherà i dati ma provvederà a renderli disponibili anche per gli altri utenti che stanno guardando il medesimo video, esattamente come accade con i normali download BitTorrent.
Il CEO di BitTorrent Ashwin Navin, in risposta ad alcune accuse, ha dichiarato che BitTorrent DNA scaricherà solo quello che l’utente ha deciso di scaricare tramite un click all’interno di una pagina web e non verrà usato per scaricare in background cose che l’utente non ha richiesto.
Scritto da Tiziano Fogliata, Giovedì 11 Ottobre 2007 alle 11:19 in Scambio file, Video.
Parole chiave: BitTorrent, streaming video
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