Niklas Zennstrom e Janus Friis, il duo che ha creato e poi venduto Skype a eBay starebbe valutando l’ipotesi di riacquistare la proprietà del popolare servizio VoIP.
Stando alla notizia apparsa sulle pagine del New York Times i due fondatori starebbero sondando il terreno con diverse società di private equity, in modo da rastrellare i capitali necessari per portare a termine questa operazione.
Zennstrom e Friis vendettero Skype a eBay nel 2005 per 2,6 miliardi di dollari, ricevendo in seguito ulteriori bonus che portarono la cifra a 3,1 miliardi.
Attualmente Skype vanta 405 milioni di utenti registrati, una cifra considerevole se si pensa che ai tempi dell’acquisizione da parte di eBay erano 53 milioni.
Il tempo ha però dimostrato che le sinergie tra Skype e eBay non sono mai state particolarmente forti come si era ipotizzato ai tempi dell’acquisizione e la famosa società di aste online negli ultimi tempi non ha mai nascosto l’intenzione di volersi liberare di Skype.
Il passaggio di Skype a Niklas Zennstrom e Janus Friis porrebbe anche fine alla diatriba relativa alla proprietà intellettuale della tecnologia peer-to-peer che sta alla base di Skype. Tale tecnologia appartiene a Joltid, una società fondata guarda caso proprio da Zennstrom e Friis. Inutile dire che se Skype ritornasse in mano a loro due, questi problemi di carattere legale verrebbero a cessare immediatamente.
Scritto da Tiziano Fogliata, martedì 14 aprile 2009 alle 10:55
Parole chiave: acquisizioni, eBay, Janus Friis, Niklas Zennstrom, Skype
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