A differenza di quanto leggerete sui principali siti di informazione, lo scambio file in rete non è tra gli sconfitti della causa contro Grokster.
La Metro Goldwyn Mayer, insieme alle major del cinema e della musica, ha intentato una causa contro Grokster, software di scambio file su internet, accusato di favorire la pirateria.
Ieri la Corte Suprema degli Stati Uniti d’America ha emesso una sentenza di condanna per Grokster. Non però perchè abbia reputato illegale lo scambio file (anche detto peer to peer - p2p). La ragione è imputabile all’attivo incoraggiamento all’uso illegale del programma.
Una completa disanima della vicenda si trova su copyDOWN.
Link: La sentenza contro Grokster su copyDOWN.
Scritto da Luca Conti, Martedì 28 Giugno 2005 alle 8:22
Parole chiave: Grokster, p2p
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28 Giugno 2005 11:05
[...] sanima della vicenda si trova su copyDOWN. La sentenza contro Grokster su copyDOWN. [via Speedblog]
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