E’ guerra tra AMD e Skype. A Sunnyvale (quartier generale di AMD) non hanno digerito il fatto che la versione 2.0 di Skype ponga un limite massimo di 5 utenti in una conferenza, tranne nel caso in cui si utilizzi un processore Intel dual-core.
Secondo Skype solo i chip Intel possono fornire le prestazioni necessarie per ospitare una conferenza di 10 utenti.
Un rappresentante di Intel ha peraltro dichiarato che nei propri chip non ci sono istruzioni particolari che migliorano le prestazioni dei software VoIP.
Skype però utilizza il “Get CPU ID” per identificare il processore installato nel pc e abilita o disabilita la possibilità di effettuare conferenze a più di 5 persone a seconda del risultato.
Link: I legali di AMD chiamano Skype.
Scritto da Tiziano Fogliata, Giovedì 2 Marzo 2006 alle 9:27
Parole chiave: AMD, Intel, Skype, Software, VoIP
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2 Marzo 2006 11:55
Quindi è facilmente aggirabile passando l’ID di un processore Intel… Cercano di recuperare le quote di mercato (hardware) frenando la concorrenza con artifici (software)?
Sembra un po’ il ritardo di windows a 64bit, che ha danneggiato non poco sempre gli AMD64 sul mercato desktop.
2 Marzo 2006 14:45
A parte che non so quanti scelgano il processore in base al numero di persone che è possibile ospitare in una conferenza su Skype
Comunque la questione di fondo è che, se non sussistono reali motivazioni tecniche (come sembra in questo caso), questo tipo di comportamenti è inaccettabile.