Banda ultralarga: si di Telecom se c’è convergenza tra gli operatori

di Tiziano Fogliata · 10 marzo 2010

in ADSL

In occasione della presentazione del libro “ReteItalia” di Corrado Calabrò (presidente dell’Agcom), l’amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabè ha dichiarato che:

Se si decide di andare avanti sulla banda ultra larga, Telecom è disposta a sostenere l’investimento“, se pero’ si decide “che valga la pena convergere“.

La proposta è stata rivolta a Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, e Tom Mockridge, A.D. di Sky Italia, intervenuti durante l’incontro.

Bernabè ha citato l’esempio del progetto Canvas, approvato dalla Fondazione Bbc in Gran Bretagna che è in grado “di offrire agli utenti un servizio di Tv online con caratteristiche di flessibilita’ di gran lunga superiori alla nostra Web Tv“. Il progetto Canvas si caratterizza per il rapporto diretto fra l’utente e il portale che aggrega i contenuti.

Bernabè ha inoltre affermato che “la banda ultra larga ci sarà e sarà universale. Bisogna prepararsi per tempo per non essere sommersi dagli over the top” e cioè “da tutti quelli che oggi fanno Tv al di sopra dell’infrastruttura. Gli over the top eroderanno la quota di mercato dei broadcaster italiani“.

L’amministratore delegato di Telecom sostiene inoltre che “non si può fare una previsione del costo dell’investimento. Ciò che interessa è capirne la redditività. Reperire risorse non è un problema“. Bernabè ha ricordato che “abbiamo fatto un esperimento in Trentino, sia per capire quanto costa, sia per capire che tipo di investimento ci consentirà di fare il quadro di regole” che verrà applicato. Infine il manager ha sottolineato che non ci sono ritardi e che “stiamo andando avanti con il nostro programma“.


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