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La decisione del tribunale di Bergamo che ha obbligato gli ISP a bloccare l’accesso al sito The Pirate Bay, non ha frenato la ricerca di file torrent da parte degli italiani.
Il gestore di BTjunkie ha affermato che dopo il blocco di The Pirate Bay, il numero di italiani che visitano il suo sito è salito del 50% rispetto ad alcune settimane fa.
Una sentenza come quella di Bergamo però, non è da escludere che in futuro possa bloccare anche altri siti che operano nel mondo BitTorrent.
Nel frattempo, qui potete trovare un elenco di alcuni siti torrent alternativi (escluso The Pirate Bay ovviamente).
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{ 4 commenti… leggili o aggiungi il tuo }
ma quindi piratebay è proprio chiuso?
Più che altro non è accessibile dall'Italia.
The pirate bay è aperto solo per chi sa usarlo ecco il link http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://thepiratebay.org/
Non c’è vergogna più apparente della legislatura italiana. Invece di bloccare siti di condivisione multimediale, se proprio volete migliorare la rete date la caccia a minacce serie come la pedopornografia ecc…