In periodo di campagna elettorale sarebbe opportuno che i cittadini avessero la possibilità di ascoltare i vari candidati in un dibattito televisivo, in modo da farsi almeno una vaga idea delle persone che andremo a votare ed eleggere nelle varie regioni.
Purtroppo però una legge assurda ha imposto il silenzio per tutti i programmi di approfondimento politico in TV e in radio, col risultato che in pratica la maggior parte degli italiani si presenterà alle urne senza sapere nulla di programmi e idee dei vari candidati e schieramenti. Non sarà quindi possibile, ad esempio, vedere un dibattito tra Formigoni e Penati in Lombardia, perché sarebbe necessaria una tribuna elettorale alla quale possano partecipare tutti i candidati, anche quelli appartenenti a schieramenti che non arriveranno nemmeno al punto percentuale.
Questa occasione però è stata sfruttata dal Corriere e da Enrico Mentana, che hanno deciso di lanciare un programma di approfondimento politico trasmesso via Web, un mezzo che non è stato contemplato dall’assurda legge sulla par condicio. Il progetto si chiama “Mentana Condicio, vietati in tv, liberi sul web” e ieri è stata trasmessa la prima puntata dalla durata di 60 minuti, visibile in una sezione dedicata del sito del Corriere.
Ospiti della prima puntata sono stati Ignazio La Russa, Enrico Letta e i giornalisti Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella
Risvolti politici ed elettorali a parte, speriamo che un’iniziativa come questa riesca a portare un maggior numero di persone sul Web, stimolandole ad utilizzarlo come un prezioso strumento di approfondimento e di conversazione.
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