In Germania potrebbe entrare in vigore una legge che obbliga gli ISP a filtrare deteminati siti web presenti in una lista redatta dalle autorità governative.
La proposta proviene dal Ministro della Famiglia Ursula von der Leyen (nella foto) e mira a combattere il fenomeno della pornografia online. La lista verrà aggiornata quotidianamente, sul modello della blocklist dell’Internet Watch Foundation britannica. La principale differenza è che l’IWF è una realtà indipendente dal governo e gli ISP del Regno Unito decidono spontaneamente se adottare o meno questi filtri. In Germania invece si sta progettando un sistema interamente gestito dallo Stato.
Filtri come quello dell’IWF hanno dimostrato, in alcuni casi, di creare più problemi di quanti ne siano in grado di risolvere. Sono inoltre in molti quelli che temono che tali filtri, oltre a bloccare contenuti di tipo pedopornografico, possano in futuro essere adottati per impedire la diffusione di informazioni ritenute scomode dalle autorità in carica.
[via Spiegel]
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