Si è chiuso l’iter parlamentare del tanto discusso Decreto Romani che modifica diversi aspetti del Testo unico sulla radiotelevisione con un impatto anche sul mondo del Web. In Parlamento il decreto ha subito circa trenta richieste di modifica, di cui ora il Governo terrà conto prima di riportare il decreto in Consiglio dei ministri.
La maggioranza è compatta sul parere positivo al decreto mentre l’opposizione resta contraria (per la stretta sul Web e le norme sugli spot) e chiede una puntuale applicazione delle modifiche.
Fortunatamente non è prevista alcuna censura preventiva sul web, blog, giornali online e motori di ricerca restano liberi e la responsabilità editoriale non ricadrà sui provider che ospitano contenuti altrui. Nessun problema nemmeno per foto e video amatoriali. Continua a leggere…
Parole chiave: Agcom, Decreto Romani, diritto Internet
Scritto da Tiziano Fogliata :: venerdì 5 febbraio 2010 alle 19:06